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giovedì 25 novembre 2010

Nella mia ora di libertà

Eh eh.. qui ce ne sarebbe da scrivere e descrivere.. ma il Maestro lo fà bene da sè..
Mentore e compagno di vita, per me, uno dei più grandi poeti del 900..

Molti testi delle sue canzoni raccontano storie di emarginati, ribelli, prostitute e persone spesso ai margini della società, e sono state considerate da alcuni critici come vere e proprie poesie, tanto da essere inserite nelle antologie scolastiche.Era conosciuto anche come Faber, soprannome datogli dall'amico d'infanzia Paolo Villaggio e derivante dalla sua predilezione per i pastelli della Faber-Castell.

Di simpatie politiche anarchiche, libertarie e pacifiste, è stato anche uno degli artisti che maggiormente ha valorizzato la lingua ligure ed esplorato, in misura minore, il sardo gallurese e il napoletano.



Curiosità:
Download:
FLVMP43GP
Il film da cui proviene il video è "l'odio", film di Kassovitz ormai abbastanza datato ma quanto mai attuale. Parla di quelle banlieu balzate alla cronaca qualche anno fa: cioè le periferie francesi (o per meglio dire ghetti) abite da immigrati e proletari i quali diedero vita a vere e proprie rivolte di fronte alla repressione poliziesca di stato.

http://www.faberdeandre.com/

domenica 21 novembre 2010

'Eden Roc' Ludovico Einaudi


Uno dei pianisti contemporanei da me preferito..
Ludovico Maria Enrico Einaudi (Torino, 23 novembre 1955)
Figlio dell'editore Giulio Einaudi e nipote di Luigi Einaudi, presidente della Repubblica dal 1948 al 1955, la sua carriera di musicista inizia nel jazz rock, entrando nel complesso torinese Venegoni & Co, con cui Einaudi incide due album pubblicati dalla Cramps: Rumore rosso e Sarabanda.

sabato 13 novembre 2010

Disintegration

un'altra band che adoro.. I Cure
Gruppo musicale post-punk inglese, i cui esordi risalgono al 1976, in piena esplosione new wave (in compagnia di gruppi come Joy Division, Bauhaus, Sisters of Mercy, Cocteau Twins, Siouxsie and the Banshees). La band, la cui formazione è variata più o meno regolarmente nel corso degli anni, comprendendo da un minimo di due fino ad un massimo di sei membri, ha raggiunto l'apice del successo tra la metà e la fine degli anni ottanta (soprattutto con i singoli Close to Me e Lullaby, tratti, rispettivamente, dai due album The Head on the Door del 1985 e Disintegration del 1989). Robert Smith, il cantante, chitarrista, autore dei testi e co-autore di quasi tutte le musiche, nonché fondatore del gruppo, è l'unico membro ad averne sempre fatto parte dagli esordi ad oggi.
PARTICOLARITà:
Robert Smith ha più volte rifiutato la definizione che gli veniva affibbiata di GOTHIK ROCK o DARKWAVE per il loro stile, apparentemente,evocativo e decadente..
« È tristissimo quando «goth» continua a venire appiccicato al nome «The Cure». Noi non siamo categorizzabili. Suppongo che all'epoca del nostro esordio fossimo post punk, ma complessivamente non è una definizione possibile. Come puoi descrivere una band che ha fatto uscire un album come Pornography e anche Greatest Hits, dove ogni canzone è stata nella Top Ten in tutto il mondo? Io suono solo la musica dei Cure, qualsiasi essa sia.»



Disintegration, come altri della discografia dei Cure, nasce dai sogni visionari di Robert Smith ed è uno degli album di maggior successo del gruppo.Musicalmente l'album si stacca, pur senza ripudiarle, dalle tipiche sonorità New wave o Dark Rock dei lavori precedenti, per la creazione di un sound decisamente innovativo e più maturo ottenuto combinando assieme riferimenti al rock psichedelico ed al migliore pop britannico. Questa evoluzione stilistica, seppur accennata negli album precedenti, trova totale compimento in quest'opera.


Oh, mi manca il bacio del tradimento
Lo spudorato bacio della vanità
Morbido e nero e vellutato
Schiacciato contro il mio fianco
E la bocca e gli occhi ed il cuore sanguinano tutti
E gocciolano in crescenti rivoli di avidità
Mentre poco a poco inizia il bisogno
Di lasciar andare
Il mio giocattolo

Oh, mi manca il bacio del tradimento
Il bacio doloroso prima del pasto
La puzza di un amore per una carne più giovane
E il suono che fa
Quando taglia in profondità
Il reggersi sulle ginocchia
La dipendenza dalle duplicità
Mentre poco a poco inizia il bisogno
Di lasciar andare
Il mio giocattolo

Ma non ho mai detto che sarei rimasto fino alla fine
Così ti lascio con i figli e sperando nella frequenza
Gridando così nella speranza della segretezza
Gridandomi ancora ed ancora ed ancora
Ti lascio con fotografie
Immagini di inganni
Macchie sul tappeto e
Macchie sulla scena
Canzoni sulla felicità mormorate nei sogni
Quando tutti e due sapevamo
Come sarebbe stata la fine

E così tutto è tornato al punto di rompersi di nuovo
Rompersi di nuovo come se fossi fatto di vetro
Facendolo di nuovo alle mie spalle
Trattenendo di nuovo il respiro per la paura del sonno
Tenendolo di nuovo dietro la mia testa
Un taglio profondo dentro al cuore dell'osso di nuovo
Ancora ed ancora ed ancora
E sta cadendo a pezzi di nuovo
Di nuovo e di nuovo e di nuovo

Ora che so che sto andando in pezzi
Tirerò fuori il mio cuore
E lo darò in pasto a chiunque
Stia piangendo per compassione
Lacrime di coccodrillo per l'amore della folla
E i tre auguri da ognuno
Che cadono attraverso il cielo
Attraverso il vetro del tetto
Attraverso il palato della tua bocca
Attraverso la bocca del tuo occhio
Attraverso la cruna dell'ago
È più facile per me avvicinarmi al Paradiso
Che sentirmi completo di nuovo

Non ho mai detto che sarei rimasto fino alla fine
Sapevo che ti avrei lasciata con i figli e tutto il resto
Gridando così nella fossa della sincerità
Gridandomi ancora ed ancora ed ancora
Ti lascio con fotografie
Immagini d'inganno
Macchie sul tappeto e
Macchie nei ricordi
Canzoni sulla felicità mormorate nei sogni
Quando tutti e due sapevamo
Come la fine sia sempre

Come la fine sia sempre

venerdì 29 ottobre 2010

sigur ros

Gruppo musicale islandese nato il 4/12/1994, composto da Jónsi Birgisson, Ágúst Ævar Gunnarsson e Georg Hólm, al momento della creazione della band, appena diciasettenni..
La particolarità e l'originalità del gruppo è proprio nei testi, che in realtà non esistono, dato l'esclusivo utilizzo del vonlenska o hopelandic, una sorta di lingua artificiale inventata dal gruppo stesso.
Questo brano, VAKA è preso dall'album chiamato anche Svigaplatan, cioè The brackets album(dal termine inglese per parentesi), ed è il terzo album, uscito nel 2002,che include otto canzoni senza titolo. Questo album è diviso in due parti: le prime quattro sono canzoni più "leggere e ottimistiche", mentre le ultime quattro sono più "rudi e malinconiche". Le due parti sono divise da 36 secondi di silenzio.

Tutte le canzoni di questo disco sono cantate nella lingua inventata hopelandic.
http://www.sigur-ros.co.uk/

mercoledì 27 ottobre 2010

grande versione della splendida "La vie en rose" di Louis Amstrong

e che dire del re del jazz..
noto anche con il soprannome di Satchmo o Pops è nato a New Orleans, 4 agosto 1901 e passato ad energia pura a New York, 6 luglio 1971.
Questo brevissimo scorcio biografico può far intuire quali siano i fiori che nascono da grandi dolori come i suoi e come la passione per l'arte può aiutare a superare la sofferenza;

Armstrong nacque in una famiglia povera a New Orleans ed era nipote di schiavi. Trascorse la sua infanzia in un sobborgo residenziale di New Orleans, conosciuto come "Back of Town". Suo padre, William Armstrong (1881-1922), abbandonò la famiglia mentre Louis era ancora neonato e se ne andò con un'altra donna. Sua madre, Mayann Armstrong (1886-1942), lasciò così Louis e la sorella Beatrice Armstrong Collins (1903-1987) alla nonna, Josephine Armstrong, e a volte allo zio Isaac. A cinque anni tornò a vivere con la madre e i suoi parenti, e rivide il padre solo in poche circostanze. Frequentò la Fisk School per ragazzi. Portava a casa pochi soldi raccogliendo carta e trovando resti di cibo che vendeva a vari ristoranti ma ciò non era abbastanza per allontanare la madre dalla prostituzione.
Armstrong crebbe nel fondo della scala sociale, in una città molto segregata ma anche appassionata del tipo di musica che ai tempi veniva chiamato “ragtime” e non ancora “jazz”. Pur avendo avuto una dura gioventù, (finì in riformatorio giovanissimo), Armstrong non considerava quegli anni come negativi e ne trasse ispirazione. In un'intervista Louis disse: “Ogni volta che chiudo i miei occhi per soffiare sulla mia tromba, guardo nel cuore della buona vecchia New Orleans... Mi ha dato qualcosa per cui vivere.”
Dopo essere stato espulso dalla Fisk School a undici anni, Armstrong si unì a un quartetto di ragazzi che avevano una vita simile alla sua e cantò insieme a loro per le strade per avere dei soldi..

http://www.louisarmstronghouse.org/


domenica 10 ottobre 2010

cerimonia di benessere al Pantheon

La colonna sonora di questo video è presa in parte da un pezzo del pianista Ludovico Einaudi,cliccando sul titolo del post si può ascoltare il brano per intero.

sabato 9 ottobre 2010

Lenniana versione di BE MY BABY

Be My Baby è una canzone del 1963, scritta da Phil Spector, Jeff Barry, e Ellie Greenwich, eseguita dal terzetto femminile The Ronettes.
La canzone nel corso degli anni è diventata oggetto di cover da parte di numerosi artisti come John Lennon,i Bay City Rollers, Blue Öyster Cult, We Are Scientists, Maroon 5, e Travis.
Cliccando sul titolo del post, la versione originale, che ha fatto anche da colonna sonora a "Dirty dancing".

Traduzione :

La notte che ci siamo incontrati
Ho capito di aver bisogno di te
E se avessi una possibilità
non me ne andrei mai
Così se vorrai dire di amarmi
Ti renderò fiero di me
Gireranno tutti la testa
in ognuno dei posti in cui andremo
Così per favore tu
(chorus)
Sii mio, sii il mio bambino
Sii il mio piccolo bambino
il mio unico e solo bambino
dico che sarai il mio tesoro
Sii mio, sii il mio bambino
Ora sii il mio bambino
il mio unico e solo bambino

Ti renderò felice, baby
L'attesa giusta e vedrai
Per ogni bacio dato
te ne darò tre
Dal giorno che ti ho visto
io ti sto aspettando
e sai ti adorerò
fino all'eternità..
Così per favore tu


Download:
FLVMP43GP

venerdì 8 ottobre 2010

somebody to loveeeeee!!

Uno dei tanti capolavori degli intramontabili Queen..
Somebody To Love è una canzone d'amore scritta da Freddie Mercury, primo singolo estratto nel novembre 1976 dall'album A Day at the Races (accompagnato dalla b-side White Man).
Il brano è una ballad rock in 6/8 caratterizzata da grandiose parti vocali: i Queen sovrincisero le loro voci fino a creare l'impressione di un grandioso coro gospel, di notevole fattura e grande energia. Questo brano può a ragione rientrare nella categoria rock sinfonico. In sede live fu uno dei più grandi successi della band inglese. Brian May ha detto in un'intervista che la canzone era ispirata alla musica di Aretha Franklin.








Chi può trovarmi qualcuno da amare?
Ogni mattina mia alzo e mi sento morire un po'
Riesco a malapena a stare in piedi
Guardo lo specchio e piango
Signore cosa mi stai facendo?
Ho passato tutta la mia vita a credere in te
Ma non riesco a riceverne conforto, Signore!
Qualcuno, qualcuno
Chi può trovarmi qualcuno da amare?
Lavoro duro ogni giorno della mia vita
Lavoro fino a rompermi le ossa
Alla fine porto a casa la mia paga guadagnata duramente
tutto solo
Mi inginocchio
E inizio a pregare
Finchè le lacrime non mi sgorgano dagli occhi
Signore - qualcuno - qualcuno
Chi può trovarmi qualcuno da amare

(Lui lavora sodo)

Ogni giorno - cerco e cerco e cerco -
Ma sembra che tutti vogliano umiliarmi
Dicono che sto impazzendo
Dicono che ho il cervello pieno d'acqua
Dicono che non ho buon senso
Non mi è rimasto nessuno in cui credere
Yeah - yeah yeah yeah
Oh Signore
Qualcuno - qualcuno
Chi può trovarmi qualcuno da amare?
Non ho più sensibilità, non ho ritmo
Continuo a perdere colpi
Tutto bene, sono a posto
Non subirò più sconfitte
Devo solo uscire da questa cella
Un giorno sarò libero, Signore!
Trovatemi qualcuno da amare
Chi può trovarmi qualcuno da amare?

giovedì 7 ottobre 2010

The dresden dolls 'COIN OPERATED BOY'


The Dresden Dolls è un duo musicale dark cabaret statunitense di Boston, Massachussets, costituito da Amanda Palmer (voce e tastiera) e Brian Viglione (batteria, basso, chitarra).
Curiosità:
Il dark cabaret è un genere musicale nato negli anni settanta, caratterizzato da influenze musicali derivate dal folk, punk rock e post-punk, death rock, gothic rock e darkwave, unite ad una trasposizione musicale ed estetica di generi teatrali come il cabaret tedesco, il vaudeville, il burlesque[1]. Sono inoltre presenti forti riferimenti al genere cinematografico noir.
Gli elementi distintivi del dark cabaret sono il pianoforte utilizzato in un modo trainante ed incisivo e voci maschili o femminili estremamente basse, influenzate da artisti come PJ Harvey[1]. In alternativa, la musica può essere incentrata su strumenti come il violoncello, il violino, la fisarmonica o la tromba.Il termine deriva dalla recensione in un catalogo dell'etichetta discografica Projekt Records dell'album Dream Home Heartache di Rozz Williams, descritto come cabaret noir o glam cabaret.



Ragazzo a moneta
Seduto su uno scaffale é solo un giocattolo
Ma lo accendo e prende vita
Ragazzo automatico
Questo é perché voglio un ragazzo a moneta

Fatto di plastica ed elastico
E' resistente e durevole
Chi vorrebbe chiedere di piu?
Amore senza complicazioni a iosa
Tante forme e pesi tra cui scegliere
Non lascerò mai la mia camera da letto
Non piengerò mai più la notte
Lo abbraccio e faccio finta..

Ragazzo a moneta
Tutti gli altri uomini reali che ho distrutto
Non reggono il confronto con il mio nuovo ragazzo
Ed io non lo lascierò mai andare
Ed io non sarò mai sola
Non con il mio ragazzo a moneta..

Questo intermezzo é stato scritto per colpirti
Con il mio quadro triste di una ragazza amareggiata
Riesci a tirarmi fuori da questa mia fantasia di plastica?
Non penso ma sono convincente
Persisterai anche dopo che ho scommesso con te
Un bilione di dollari che non ti avrei mai amato?
Persisterai anche dopo che ti ho baciato prima
di dirti addio per l'ultima volta?
Continuerai a provarci?
Muoio dalla voglia di perderlo..
Lo voglio
Voglio te
Voglio un ragazzo a moneta

E se avessi una stella alla quale chiedere un desiderio
Per la mia vita, non posso immaginarlo
Un pò di carne e sangue potrebbero unirsi a lui
Potrei anche portarmelo nel bagno

Ragazzo a moneta
Forse non ha un esperienza reale con le ragazze
Ma io so che prova quello che un ragazzo deve provare
Non é forse questo il punto per il quale
Io voglio un ragazzo a moneta?
Con la sua dolce voce automatica
Che dice che mi ama, che mi pensa fortemente
Ed é questo il motivo per cui voglio
Un ragazzo a moneta

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foto casa vacanze 'Villaggio del Sole' Umbria:

http://www.villaggiodelsoleumbria.it/

martedì 5 ottobre 2010

Risurrezione


Torrente senza confine
lo schiaffo che bruscamente arresta la corrente
senza argini
senza esitazioni
non servirà ad evitarne la ricomparsa..
Il tremore costante
una vibrazione incontrastata dell'anima
che saliva alla mente
infestava il corpo
una distrazione qualsiasi mio Dio
tutto, tutto ma non questo
meglio del vuoto
peggio della morte nel suo mistero..
E la ricerca appannata
un pellegrinaggio costante senza meta
bagliori di luce accecante e sotteranei sempre più densi di buio avvolgente..
Internamente il tempo non è scandito
è una treccia tessuta dalla profondità che dai o meno al tuo presente.
Reminescenze della mia assenza e della fluire costante di quel presente
e poi il parto
travaglio sangue e la lacerazione
Risurrezione.
Nacque un'io
che decise la mia permanenza
che mi diede un'illusione d'esistenza
e trovò una forma all'essenza
e appannò la sensazione pura
mise una distanza tra battito e fluire
un muro prettetivo
per questo sentire..
Sapevo che un giorno avrei dovuto tornare indietro
per riuscire ad andare avanti.

domenica 26 settembre 2010

john lennon just like starting over

Come Ricominciare Di Nuovo

La nostra vita assieme è così preziosa
siamo cresciuti, siamo cresciuti
sebbene il nostro amore sia ancora speciale
diamoci una possibilità e voliamo da qualche parte da soli
è da così tanto tempo che non ci prendiamo un po’ di tempo per noi

Non è colpa di nessuno
lo so che il tempo scorre così veloce
ma quanto ti vedo, cara
è come se entrambi ci innamorassimo di nuovo
sarà proprio come ricominciare di nuovo

Facevamo l’amore ogni giorno
perché non riusciamo più a fare l’amore in modo semplice e dolce
è tempo di spiegare le nostre ali e volare
non lasciare che si perda un altro giorno, amore mio
sarà proprio come ricominciare di nuovo

Perché non voliamo via da soli
facciamo un viaggio da qualche parte, lontano
saremo insieme come un tempo, da soli
come facevamo ai primi tempi
bene, bene, bene, cara
è da così tanto tempo che non ci prendiamo un po’ di tempo per noi

Non è colpa di nessuno
lo so che il tempo scorre così veloce
ma quanto ti vedo, cara
è come se entrambi ci innamorassimo di nuovo
sarà come ricominciare di nuovo

Facevamo l’amore ogni giorno
Perché non riusciamo più a fare l’amore in modo semplice e dolce
è tempo di spiegare le nostre ali e volare
non lasciare che si perda un altro giorno, amore mio
sarà proprio come ricominciare di nuovo

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