Mentore e compagno di vita, per me, uno dei più grandi poeti del 900..
Molti testi delle sue canzoni raccontano storie di emarginati, ribelli, prostitute e persone spesso ai margini della società, e sono state considerate da alcuni critici come vere e proprie poesie, tanto da essere inserite nelle antologie scolastiche.Era conosciuto anche come Faber, soprannome datogli dall'amico d'infanzia Paolo Villaggio e derivante dalla sua predilezione per i pastelli della Faber-Castell.
Di simpatie politiche anarchiche, libertarie e pacifiste, è stato anche uno degli artisti che maggiormente ha valorizzato la lingua ligure ed esplorato, in misura minore, il sardo gallurese e il napoletano.Curiosità:
Il film da cui proviene il video è "l'odio", film di Kassovitz ormai abbastanza datato ma quanto mai attuale. Parla di quelle banlieu balzate alla cronaca qualche anno fa: cioè le periferie francesi (o per meglio dire ghetti) abite da immigrati e proletari i quali diedero vita a vere e proprie rivolte di fronte alla repressione poliziesca di stato.
http://www.faberdeandre.com/



