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sabato 13 novembre 2010

Disintegration

un'altra band che adoro.. I Cure
Gruppo musicale post-punk inglese, i cui esordi risalgono al 1976, in piena esplosione new wave (in compagnia di gruppi come Joy Division, Bauhaus, Sisters of Mercy, Cocteau Twins, Siouxsie and the Banshees). La band, la cui formazione è variata più o meno regolarmente nel corso degli anni, comprendendo da un minimo di due fino ad un massimo di sei membri, ha raggiunto l'apice del successo tra la metà e la fine degli anni ottanta (soprattutto con i singoli Close to Me e Lullaby, tratti, rispettivamente, dai due album The Head on the Door del 1985 e Disintegration del 1989). Robert Smith, il cantante, chitarrista, autore dei testi e co-autore di quasi tutte le musiche, nonché fondatore del gruppo, è l'unico membro ad averne sempre fatto parte dagli esordi ad oggi.
PARTICOLARITà:
Robert Smith ha più volte rifiutato la definizione che gli veniva affibbiata di GOTHIK ROCK o DARKWAVE per il loro stile, apparentemente,evocativo e decadente..
« È tristissimo quando «goth» continua a venire appiccicato al nome «The Cure». Noi non siamo categorizzabili. Suppongo che all'epoca del nostro esordio fossimo post punk, ma complessivamente non è una definizione possibile. Come puoi descrivere una band che ha fatto uscire un album come Pornography e anche Greatest Hits, dove ogni canzone è stata nella Top Ten in tutto il mondo? Io suono solo la musica dei Cure, qualsiasi essa sia.»



Disintegration, come altri della discografia dei Cure, nasce dai sogni visionari di Robert Smith ed è uno degli album di maggior successo del gruppo.Musicalmente l'album si stacca, pur senza ripudiarle, dalle tipiche sonorità New wave o Dark Rock dei lavori precedenti, per la creazione di un sound decisamente innovativo e più maturo ottenuto combinando assieme riferimenti al rock psichedelico ed al migliore pop britannico. Questa evoluzione stilistica, seppur accennata negli album precedenti, trova totale compimento in quest'opera.


Oh, mi manca il bacio del tradimento
Lo spudorato bacio della vanità
Morbido e nero e vellutato
Schiacciato contro il mio fianco
E la bocca e gli occhi ed il cuore sanguinano tutti
E gocciolano in crescenti rivoli di avidità
Mentre poco a poco inizia il bisogno
Di lasciar andare
Il mio giocattolo

Oh, mi manca il bacio del tradimento
Il bacio doloroso prima del pasto
La puzza di un amore per una carne più giovane
E il suono che fa
Quando taglia in profondità
Il reggersi sulle ginocchia
La dipendenza dalle duplicità
Mentre poco a poco inizia il bisogno
Di lasciar andare
Il mio giocattolo

Ma non ho mai detto che sarei rimasto fino alla fine
Così ti lascio con i figli e sperando nella frequenza
Gridando così nella speranza della segretezza
Gridandomi ancora ed ancora ed ancora
Ti lascio con fotografie
Immagini di inganni
Macchie sul tappeto e
Macchie sulla scena
Canzoni sulla felicità mormorate nei sogni
Quando tutti e due sapevamo
Come sarebbe stata la fine

E così tutto è tornato al punto di rompersi di nuovo
Rompersi di nuovo come se fossi fatto di vetro
Facendolo di nuovo alle mie spalle
Trattenendo di nuovo il respiro per la paura del sonno
Tenendolo di nuovo dietro la mia testa
Un taglio profondo dentro al cuore dell'osso di nuovo
Ancora ed ancora ed ancora
E sta cadendo a pezzi di nuovo
Di nuovo e di nuovo e di nuovo

Ora che so che sto andando in pezzi
Tirerò fuori il mio cuore
E lo darò in pasto a chiunque
Stia piangendo per compassione
Lacrime di coccodrillo per l'amore della folla
E i tre auguri da ognuno
Che cadono attraverso il cielo
Attraverso il vetro del tetto
Attraverso il palato della tua bocca
Attraverso la bocca del tuo occhio
Attraverso la cruna dell'ago
È più facile per me avvicinarmi al Paradiso
Che sentirmi completo di nuovo

Non ho mai detto che sarei rimasto fino alla fine
Sapevo che ti avrei lasciata con i figli e tutto il resto
Gridando così nella fossa della sincerità
Gridandomi ancora ed ancora ed ancora
Ti lascio con fotografie
Immagini d'inganno
Macchie sul tappeto e
Macchie nei ricordi
Canzoni sulla felicità mormorate nei sogni
Quando tutti e due sapevamo
Come la fine sia sempre

Come la fine sia sempre

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